lunedì 12 gennaio 2009

Sito estremista pro-israele istiga all'uccisione dei volontari dell'ISM.

L'International Solidarity Movement (ISM) è un'organizzazione non governativa, che ha lo scopo di organizzare proteste contro l'occupazione israeliana delle terre palestinesi.
Attraverso l'ISM, civili di tutto il mondo partecipano ad iniziative non violente, in protesta alla colonizzazione della Cisgiordania e di Gaza, da parte di Israele.
Dal sito dell'ISM-Italia, si legge che gli obiettivi principali dell'organizzazione, sono quelli di: organizzare la partecipazione italiana alla campagna di boicottaggio internazionale di Israele; contribuire alla partecipazione italiana alle campagne dell'ISM in Palestina; promuovere l'informazione sulla situazione palestinese.
E' quello che ISM sta facendo anche in questi giorni. I suoi membri a Gaza, con le loro azioni non violente di appoggio e solidarietà alla popolazione palestinese massacrata dall'esercito israeliano, mettono a rischio anche la loro vita. Ne sono consapevoli e ne è consapevole anche Vittorio Arrigoni, amico blogger e membro dell'ISM, attualmente a Gaza.
Ma la sua vita, come quella degli altri attivisti dell'ISM, non è messa a rischio solo per le bombe sganciate dall'esercito di Israele. Su di loro sono puntati i mirini dell'odio anti-palestinese, che attraverso il sito "StoptheISM.com" si propone la ricerca e l'uccisione degli attivisti dell'ISM.
Un sito criminale in lingua inglese (segnalato da infopal) che ha messo in rete le foto dei volontari dell'International Solidarity Movement, invita a segnalare il loro avvistamento ed istica alla loro uccisione. Di Vittorio Arrigoni, sono pubblicate foto, si chiede di trovarlo e di sbarazzarsi di lui in modo permanente.
Non so esattamente cosa si possa fare per fermare questi squilibrati criminali. Certamente si dovrebbe tentare di premere per la chiusura del sito web. Ma nessuno pare essersi accorto di niente. Nessun giornale, nessuna TV, nessuna istituzione. Non mi appare strano. Mi fa solo schifo e rabbia!

23 commenti:

Riverinflood 12 gennaio 2009 11:33  

Liste di morte programmata per questi volontari di cui il nostro governo pare non interessarsene.

Franca 12 gennaio 2009 12:09  

E poi dicono che i terroristi sono gli altri!

XPX 12 gennaio 2009 13:35  

Giusto per capire a fondo il significato della parola "terrorismo".

Crocco1830 12 gennaio 2009 14:09  

@ Riverinflood: il nostro governo non è geneticamente predisposto alla solidarietà;

@ Franca: i terroristi sono tra l'altro chi tace queste cose, pur nel dovere di renderle note.

@ XPX: esatto. Parola a cui è stata data una valenza geografica ed etnica.

Cesco 12 gennaio 2009 15:50  

Ciao, sono stato via per problemi che mi attanagliavano, ma grazie per essere tornato a trovarmi.

Riguardo l'argomento del post, sulla guerra israelo-palestinese non c'è una parte con la quale schierarsi, ma certamente questi tizi qua sono degli spostati criminali, che condividono le intenzioni terroristiche tipiche di gruppi esistenti anche in palestina.

Aride 12 gennaio 2009 16:04  

Ho i conati di vomito....
Sempre con i palestinesi!!!!
Un saluto

Crocco1830 12 gennaio 2009 16:12  

@ Cesco: io credo che sia necessario comprendere la verità storica della guerra. Dopo averlo fatto, non posso che schierarmi con un popolo che cerca di sopravvivere: quello palestinese.

@ Aride: senz'altro uno schifo indigeribile, sopratutto la tolleranza verso cose del genere, da parte di informazione ed istituzioni.

La Mente Persa 12 gennaio 2009 16:14  

Quel sito deve essere cancellato. A volte mi pento di non essere un hacker!!!
Leggo spesso, anche se non commento, il blog guerrilla. Sai, è dura, quelle foto, gli articoli, i bambini feriti, mi viene il voltastomaco innanzi alla cattiveria umana.
gio

Crocco1830 12 gennaio 2009 16:24  

@ Giò: hai ragione. Quelle foto, raccontano più di molte parole. Il pensiero che c'è chi, nel silenzio generale, cerca per eliminare chi impegna parte della propria vita per aiutare civili inermi e bambini indifesi, fa venire il voltastomaco.

Cesco 12 gennaio 2009 16:58  

Capisco perfettamente, e in parte condivido, ma io guardo da entrambe le prospettive, ovviamente delle persone che abitano i due paesi e che sono stufe di questa guerra. Le bombe non vanno per il sottile, uccidono sia che si tratti di palestinesi che di israeliani, anche se si tratta di persone che non vogliono la guerra e non odiano nè il palestinese nè l'israeliano. Le vicende di guerra sono decise da chi comanda, gli israeliani non hanno colpe.

Crocco1830 12 gennaio 2009 17:13  

@ Cesco: certo, sono d'accordo. Le bombe non guardano il passaporto. E sono d'accordo nel senso che ci sono e sono senza voce, israeliani che cercano di fermare questa assurda ed atroce guerra. Ma la propaganda di decenni di odio contro il popolo palestinese, credo abbiano lasciato un segno profondo nelle coscienze della maggior parte della popolazione israeliana. Non è un caso quale sia il governo attuale (autoritario e guerrafondaio). Non è un caso, in questo senso, anche l'elezione di Hamas da parte palestinese, che si rafforza con la prepotenza israeliana.

klochov 12 gennaio 2009 17:44  

Allucinante... non so che altro dire. Ho visto che, per quanto possa servire, Vittorio è stato informato... :(

Uhurunausalama 12 gennaio 2009 17:55  

E No!!!Questo no!!!!Per quanto può valere ora creo un gruppo su facebook e provo a diffondere questa news sconcertante!Posso prendere info da questo tuo post?

Crocco1830 12 gennaio 2009 18:50  

@ klochov: si, ho visto che è stato informato. Continuo a chiedermi cosa aspettino a chiudere quel sito.

@ Uhurunausalama: brava. bisogna diffondere la notizia il più possile. Ovviamente puoi usare questo post, se può esserti utile.

Uhurunausalama 12 gennaio 2009 19:23  

Fatto:si chiama FERMIAMO 'stop the ISM'.

Cesco 12 gennaio 2009 20:42  

E sono d'accordo anche su questo, ed è per questo che questa guerra probabilmente non ha mai avuto fine nè ci sono segnali affinchè questa guerra finisca. Anche il palestinese cresce odiando l'israeliano, e c'è una città, mi pare Sderot, nella parte israeliana, che è famosa perchè continuamente bersagliata dai Qassam palestinesi. E questo non lo ha riportato un giornalista di guerra (quello di cui ho parlato nel post. Non sempre si odia il vicino perchè ce lo dice la propaganda, ma a volte succede perchè il tuo vicino ti lancia le bombe, e questo è valido sia per i palestinesi che per gli israeliani. In questo scenario, senza intermediazioni, non esiste soluzione al conflitto

Cesco 12 gennaio 2009 20:44  

ehm, ho sbagliato, volevo dire "lo ha detto un giornalista di guerra" non "non lo ha detto"

SCHIAVI O LIBERI? 12 gennaio 2009 22:13  

Che commentare? Speriamo che tutto questo odio inutile abbia fine.
Un saluto.

Prefe 13 gennaio 2009 14:48  

minchia, che cosa terribile.
Lo hai comunicato a Vik vero?

pierprandi 13 gennaio 2009 17:51  

Quando ieri mi hanno informato di quel sito stentavo a crederci...Allucinante. Un sito che non ha senso di esistere..A presto

l'incarcerato 14 gennaio 2009 00:34  

Dovranno oscurarlo, prima che si oscuri la democrazia nel mondo.

Ma il nostro "amato" governo non si sta attivando? Ma si, il nostro caro Frattini starà nuovamente in vacanza.

Che schifo!

Crocco1830 14 gennaio 2009 15:04  

@ Cesco: ovviamente le bombe non spianano la strada alla pace. Ma non si può (o almeno io non riesco) rimanere equidistanti tra le parti. Di fatto c'è uno stato (Israele) con un potente esercito, che ha costretto da molti anni un popolo (quello palestinese) ad essere prigioniero in pochi chilometri quadrati di terra. Lo ha fatto sparando con fucili, con i tank, con gli elicotteri e con le bombe da cielo.

@ Schiavi o liberi: senza un intervento esterno realmente ed onestamente indirizzato verso la pace, difficilmente tutto questo potrà avere fine.

@ Prefe: Vik lo sa. Ha citato questa situazione anche in un articolo di ieri su "Il Manifesto".

@ Pierprandi: immagino cosa sarebbe successo per un sito del genere con obiettivi opposti. Comunque da condannare con tutte le forze. Ma non ci sarebbe stato tanto silenzio.

@ L'incarcerato: ovviamente sapranno. A quanto pare se ne fragano.

Anonimo,  20 aprile 2009 17:55  

Quando si farà giustizia sulla strage di Gaza?

i sionisti israeliani guerrafondai sono un pericolo per l'umanità intera e chi li aiuta è complice, sionismo= razzismo.

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