giovedì 2 ottobre 2008

Il nucleare è un'energia rinnovabile. Non ci credete? Scajola, invece, sì!

Il Disegno di Legge AC 1441 non finisce di stupire, seppure ormai questo esecutivo, in pochi mesi di governo, ci ha abituato a provvedimenti quanto meno sconcertanti. Dopo l'emendamento all'articolo 37, che prevede di buttare in mezzo ad una strada almeno 120 mila precari della pubblica amministrazione, sembra sia l'ora di mettere mano all'articolo 15 dello stesso disegno di legge.
Qell'articolo riguarda la "delega al Governo per la definizione dei criteri di localizzazione dei siti nucleari e delle misure compensative da riconoscere alle popolazioni interessate", che già prevede la "possibilità di dichiarare i siti aree di interesse strategico nazionale, soggette a speciali forme di vigilanza e di protezione". Sappiamo già cosa vuol dire. Chiaiano, Vicenza, Val di Susa ed altre vertenze territoriali insegnano!
Non solo: il ministro Scajola, in tema di energia nucleare punta ad evere pieni poteri, per portare a termine il programma che prevede l'apertura dei cantieri per la realizzazione di centrali atomiche entro il 2013. Mentre si tende a ridurre la possibilità di ricorso al TAR in merito alle procedure di progettazione, approvazione e realizzazione, poichè "in sede di pronuncia del provvedimento cautelare, si tiene conto [...] del preminente interesse nazionale alla sollecita realizzazione dell'opera".
Pertanto, si prevedono scontate bocciature di ricorsi dei cittadini da parte dei tribunali amministrativi. Mentre l'esercito è già a disposizione per fare rispettare le decisioni dell'autorità. Si sente già l'aria mossa dal mulinare dei manganelli.
Ma con stupore (questa volta apparentemente positivo) si legge di un'apertura di Scajola all'incremento delle quote di energia prodotta da fonti rinnovabili. Dice infatti il ministro dello sviluppo economico: Le rinnovabili hanno un ruolo essenziale e bisognera' arrivare al 25% di energia proveniente da tali fonti. D'altronde, sarebbe un obiettivo imposto dalla comunità europea, che prevede di raggiungere la quota del 20% di energia da fonti rinnovabili entro il 2020. Solo che il ministro, anche quando parla di rinnovabili, non rinuncia alla sua ossessione: il nucleare. Così, propone "giusto mix di fonti che guardi alle rinnovabili cosi' come al nucleare". Come?
Il come è probabilmente spiegabile con un emendamento all'articolo 15 del disegno di legge 1441 in fase di dibattito alla Camera, che prevede l'equiparazione dell'energia nucleare alle fonti rinnovabili. Il WWF ha già chiesto il ritiro immediato di quell'emendamento che permetterebbe (un po' come già avviene per gli inceneritori), di poter fare affidamento agli incentivi statali per la realizzazione di centrali nucleari, rendendo così proficuo un investimento che sarebbe al contrario antieconomico.
Per favorire quindi l'ingresso di privati nell'affare nucleare, che quando fiutano odore di denaro in quantità non disdegnano di speculare anche a danno di salute e ambiente, si tenta di legiferare un falso oggettivo. Perchè l'energia nucleare, oltra a non essere pulita e di fatto non rinnavoabile, essendo l'uranio - come noto - una fonte limitata.
Un simile espediente era stato già tentato pochi giorni fa in Commissione Energia del Parlamento europeo. Ma la proposta, presentata dal Cdu-Ppe (gruppo al quale fa riferimento il PdL) era stata bocciata.
Ma i governanti italiani credono forse di essere più furbi dei colleghi europei. O forse sanno di poter godere di maggiore autoritarismo.

7 commenti:

tommi 2 ottobre 2008 15:25  

Che roba ridicola. Non si sa più cosa inventare pur di fottere la gente. Il ridicolo l'abbiamo oltrepassato, ma di brutto.
Grazie per il bellissimo commento che hai lasciato al post sull'Earth Overshoot Day.

Crocco1830 2 ottobre 2008 16:05  

@ tommi: il problema è la passiva accettazione di ogni cosa ci venga propinato.

Riverinflood 2 ottobre 2008 19:27  

Equiparare il nucleare alle fonti rinnovabili? È evidente che Scajola è un ministro autistico.

SCHIAVI O LIBERI? 2 ottobre 2008 19:27  

Concordo crocco: il problema, è anche la nostra passiva accettazione però, è anche vero che siamo difronte ad un periodo molto buio per la democrazia.
Credo, inizi ad essere veramente necessario unire i vari movimenti, contrari a tutte le porcherie di questo sistema.
Un saluto

il Russo 2 ottobre 2008 19:49  

Hai ragione a dire che la passiva accettazione di ogni cosa ci venga propinato è il male peggiore ma, come ben hai spiegato nel tuo pezzo, sembra si siano preservati da ogni possibile ribellione...

silvio di giorgio 2 ottobre 2008 22:29  

sapere che scajola potrebbe avere pieni poteri sul nucleare non vi fa dormire più sereni?

Crocco1830 3 ottobre 2008 10:40  

@ riverinflood: direi, truffatore politico.

@ schiavi o liberi: sono d'accordo. Anche perchè, o si rilancia il movimento o rischia di scemare completamente.

@ il russo: purtroppo sì. i manganelli sono sempre pronti a farsi sentire.

@ silvio di giorgio: comincio a gelarmi.

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