giovedì 10 dicembre 2009

Mi fermo qui...


Dopo domani questo blog compirà due anni. Ma già oggi annuncio di fermarmi qui. Dopo 397 post, uno ogni due giorni in media, lascio questo blog.
Nuovi impegni mi impediscono di aggiornare questo spazio con costanza e soprattutto con serietà, come ho tentato di fare per oltre 700 giorni. Scrivere tanto per farlo; battere una serie tasti per dire niente o troppo poco; muovere le dita sulla tastiera, solo per esserci, non mi piace. Ho sempre scritto per comunicare qualcosa: un mio pensiero o porre l'attenzione su una notizia. E qualche volta ho dato molto volentieri spazio ad altre voci, dedicando un post senza aggiunte e senza tagli, mettendomi dal lato del commentatore.
Senza il tempo per continuare a tenere vivo il blog in questo modo, preferisco lasciarlo libero come un oggetto nello spazio. Rimarrà libero di viaggiare nella rete, senza nessuno che lo conduca.

Ringrazio tutti gli amici blogger con cui ho avuto il piacere di confrontarmi, senza avere purtroppo la possibilità di incontrarli. Ma, è inutile nasconderci, ognuno di noi lega o si sente vicino, a qualcuno più che ad altri. Io, ovviamente, non faccio differenza. Perciò, un saluto particolare vorrei dedicarlo a Il Russo, con il quale ho avuto scambi di battute anche aspri, pure nella generale comune visione delle situazioni, ma sempre leali e sinceri. A L'Incarcerato, con il quale ho condiviso alcune sue iniziative. Lo ringrazio per la tenacia con la quale ha affrontato guevariamente, temi che coinvolgono persone e casi anche lontani. E Riverinflood. Il suo modo di scrivere mi piacque da subito e fu il mio primo amico blogger. Ci siamo seguiti costantemente e ci accomuna un insofferente pensiero marxista, in questo mondo dominato dal cinismo neoliberista. Mi piace pensare che, non fosse per la lontananza, saremmo stati ottimi amici.

Continuerò a seguire, pure in maniera meno assidua, la maggior parte dei blog che ho incrociato in questi due anni. E magari avremo modo di riscriverci. Forse più in là mi dedicherò ad un altro spazio blog. E, magari lo farò con il mio nome. Certo è che Crocco1830 si abbandona senza meta, con il suo blog Rubicondo, nello sconfinato universo della rete.

Ciao a tutti.

25 commenti:

Riverinflood 10 dicembre 2009 12:51  

Crocco1830, sicuramente saremmo stati ottimi amici. Io ti ho ammirato per la chiarezza realistica e spietata con cui hai portato i tuoi scritti. Ora sono triste a leggerti così, anche se sento di dirti che alla fine è una scelta razionale e ovvia. Anch'io è come se mi fossi fermato: infatti, non vado più in giro a leggere gli altri amici blogger; non so più commentare i loro scritti; scrivo solo e basta; la realtà che ci circonda travalica i nostri sogni e le nostre speranze; anche se devo dirti, alla mia età, che sono stato contento, io ormai scettico cane sciolto, di vedere quella marea viola dare un ulteriore scossone al nemico di classe. Mi rendo conto di stare perdendo un amico blogger fidato e sensibile. Non sappiamo che ci riserva il futuro, ma sappi che il tuo blog-pensiero mi ha aiutato parecchio. Solo ciao! Riverinflood!

Vincenzo Cucinotta 10 dicembre 2009 14:00  

Peccato, ma spero di rileggerti presto, ad ogni modo.

BC. Bruno Carioli 10 dicembre 2009 17:11  

Spero che tu ritrovi un piccolo spazio per bloggare. Mi mancherà la lettura dei tuoi post.

Guardiano del Fato 10 dicembre 2009 17:19  

Peccato, il tuo è un ottimo blog ma d'altronde la vita ci riserva sempre qualcosa di importante. Buona fortuna

il Russo 10 dicembre 2009 23:14  
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
il Russo 10 dicembre 2009 23:17  

Fai bene.
Proprio per la stima che nutro nei tuoi confronti capisco quanto sia stridente la tua mancanza di voglia/tempo/ispirazione con la serietà e l'onestà intellettuale con la quale hai condotto questo blog per tanto tempo.
Confidenza per confidenza io mi sono visto vacillare come blogger già un paio di volte, non è detto che passi incolume la prossima, ma se non sarà quella sarà quella successiva e farò come hai fatto tu.
In bocca al lupo per tutto Crocco, che il mio abbraccio, che sta a significare stima e affetto per un amico virtuale ma che come me e con me in questi ultimi due anni ha vissuto esperienze fondamentali (paternità, militanza, lotta, scazzi ecc.), possa arrivarti più forte che mai.
Con affetto, stima ed un senso di vuoto in più da oggi.

il Russo.

Gap 11 dicembre 2009 12:09  

Pensiero che sta attraversando la mente di tutti, sembra. Da una parte mi viene da dirti che trovo giusta la tua decisione, ma viene anche da dirti che perdere una voce in più è un peccato.
Forse abbiamo pensato che potessimo, se non cambiare il mondo, almeno contribuire a farlo. E non ci siamo riusciti.
Chiudere potrebbe sembrare una dichiarazione di resa: "avete vinto e mi ritiro". So che non è così nel tuo caso. Sicuramente troverai altre forme per portare avanti i tuoi pensieri e i tuoi ideali, se già non le hai. In bocca al lupo e avvertici se cambierai idea.

Daniela 11 dicembre 2009 15:03  

Un abbraccio Crocco1830! Spero di rileggerti fra le spirali delle onde della rete un giorno... quindi questo è solo un arrivederci^^^

coscienza critica 11 dicembre 2009 19:15  

C'è sempre un po' di tristezza in questi casi. Abbi cura di te e quando tornerai... fai un fischio.
Un abbraccio.

Ernest 12 dicembre 2009 15:22  

Quando chiude una voce è sempre una nota negativa, mi dispiace di non essere passato abbastanza di qua, non credo che potrei convicerti a non mollare ma se c'è qualche speranza non farlo. E' importante scrivere sempre anche poco ma far conoscere agli altri quello che tanti censurano.
Un saluto e un abbraccio

Pierprandi 12 dicembre 2009 15:59  

Che dire... Niente, va rispettatta la tua decisione, anche perchè la comprendo perfettamente pure io ho sempre meno voglia e/o tempo per scrivere... Mi auguro comunque un tuo ritorno al più presto.
Hasta la vista compagneros!

chit 12 dicembre 2009 16:43  

Quando mi trovo davanti a post di questo tipo per abitudine non commento ma rispetto la decisione a prescindere. Poi in cuor mio penso sempre che le vicende e gli accadimenti della vita non li possiamo prevedere e chissà che un domani...
Io ti lascio nei feed per intanto, e ti lascio anche il mio in bocca al lupo sincero per tutto e se non ci si legge prima gli auguri di buone festività.
Un abbraccio

Uhurunausalama 12 dicembre 2009 17:27  

Un vero peccato ma non si può far altro che rispettare la scelta e comprenderla.
E' stato davvero un onore conoscerti!
A presto,un abbraccio.

Tisbe 12 dicembre 2009 18:31  

Ho appreso della tua decisione sul blog di Gap. Ultimamente passo poco tempo in rete e non riesco a seguire tutti gli amici che ho incrociato nella rete. Sarebbe banale dire che mi dispiace. Condivido il tuo modo di pensare e cioè di scrivere seriamente, o altrimenti non farlo affatto... però una voce di meno è una sottrazione alla pluralità e questo è molto triste, perché noto nei blogger di sinistra una stanchezza... quasi una rassegnazione. Mi auguro solo che la tua scelta di rinunciare alla vita virtuale ti consenta di vivere meglio la vita reale. Un abbraccio rosso

SCHIAVI O LIBERI? 13 dicembre 2009 19:44  

Un abbraccio Crocco, grazie di tutto.

Matteo 13 dicembre 2009 23:34  

Mi dispiace. Una voce libera in meno. Buona fortuna.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® 14 dicembre 2009 15:37  

Scelta giusta e coerente ma non posso non dire che mi dispiace cmq moltissimo.

Un abbraccio sincero
Daniele

Gap 25 dicembre 2009 12:30  

Sperando che almeno una vista al blog ancora ce la dai, auguri di un prossimo anno ricco di tutto.

tommi 29 dicembre 2009 19:49  

Non farlo, non fermarti. Lascia questo spazio un hobby e uno sfogo, lascia che sia ospiti i tuoi momenti di forte passione. Un blog non è un lavoro o una costrizione. Non siamo obbligati a scrivere sempre e con costanza o chiudere. Ci sono delle sfumature in mezzo e sapere di poter coglierle ogni tanto è qualcosa di prezioso. Non smettere, lascia semplicemente alla tua volontà di decidere quando tornare qui.

Riccardo Di Palma 3 gennaio 2010 20:57  

Io Crocco, però vorrei sapere se i tuoi nuovi impegni riguardano o meno la politica....scusa la curiosità.

Le Favà 20 gennaio 2010 20:45  

Mi dispiace Rubicondo.

Alberto 21 gennaio 2010 14:57  

Sper0 di reincontarti da qualche altra parte. Ciao.

il Russo 29 gennaio 2010 23:24  

Chissà come ti va....

LENINGRAD COWBOYS 27 giugno 2010 19:58  
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Gap 4 ottobre 2010 22:46  

se ancora lo leggi, un saluto.

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