martedì 14 luglio 2009

Se ad una voce viene impedito di essere ascoltata, equivale a soffocarla. Contestazione generalizzata contro il DDL Alfano.


Sciopero è un termine improprio per questa manifestazione, ma che rende l'idea della contestazione. Non sono convinto della forma di questa protesta, perchè l'autoimbavagliamento è proprio lo scopo ultimo del DDL Alfano, contro il quale bidogna opporsi in maniera decisa. Ma allo stesso tempo ritengo la protesta assolutamente necessaria. Quindi aderisco all'iniziativa perchè è necessario che la protesta sia quanto più possibile generalizzata, unico modo per farci davvero sentire da questo governo liberticida.
Il governo, con il DDL Alfano, cerca di mettere un bavaglio ai blog. Lo fa in maniera subdola e meschina, cercando di introdurre l'obbligo di rettifica di qualsiasi testo sgradito a qualcuno entro 48 ore, pena una sanzione pecuniaria fino a 25 milioni di vecchie lire per tutti i titolari di siti informatici. Questo significa impedire di fatto la libera discussione e l'informazione partecipata e diffusa, propria del web. Proprio questa peculiarità della rete, è caratteristica principale dei blog, nella stragrande maggiornanza dei casi gestiti da persone comuni, che sono particolarmente minacciati dal disegno di legge Alfano.
Il tentativo del governo è perciò quello di privare della diffusione in rete del pernsiero delle persone comuni, lavorator*, disoccupat*, student*, associazioni in lotta, ecc., che oltre al web hanno ben pochi altri spazi per esprimere la proprie idee. Perciò imbavagliare i blog significa opprimere il diritto a manifestare il proprio pensiero, perchè se ad una voce viene impedito di essere ascoltata, equivale a soffocarla. Ed invece noi vogliamo farci sentire e per questo alziamo la voce contro il DDL Alfano!

18 commenti:

chit 14 luglio 2009 12:28  

Come già detto più e più volte neanche io sono pienamente convinto che questa sia la modalità e la forma corretta di protestare contro il DDL.
Quello che però penso sia importante sia aderire per far vedere compattezza d'intenti, per le forme ed i contenuti credo e temo non mancheranno altre occasioni di protesta perchè... sono mica tanto convinto che questi del Governo si fermino qui :-S

Crocco1830 14 luglio 2009 12:31  

@ Chit: mi trovi d'accordo. Come ho scritto nel post, è necessario che la protesta habbia la più ampia partecipazione possibile. E come te penso che il governo non si fermerà qui.

Daniele Verzetti il Rockpoeta 14 luglio 2009 12:41  

Concordo con te , la voce va alzata!

PS: certo che puoi inserirmi nella tua blog roll mi onoro di farne parte e mi permetto di ricambiare volentieri visto e letto il tuo blog davvero molto interessante!

Daniele

Crocco1830 14 luglio 2009 13:00  

@ Daniele: esatto. Facciamoci sentire e non abbassiamo la guardia nè domani, nè nei giorni e mesi seguenti.

Alberto 14 luglio 2009 13:35  

Mi sembra che a questa giornata di mobilitazione abbiano aderito in parecchi. E speriamo che siano in parecchi, fisicamente, a Roma. Domani si tireranno le somme. Ciao.

Crocco1830 14 luglio 2009 14:03  

@ Alberto: me lo auguro davvero. Purtroppo a Roma non potrò esserci, ma speriamo davvero in una massiccia e sonora presenza.

Riverinflood 14 luglio 2009 14:36  

Condivido il tuo procedere ma non uno "sciopero" così, da quasi tutti accettato. Che significa "sciopero"? Contro che cosa se non contro i mulini a vento? Quali poteri abbiamo per controbbattere il nemico della libera informazione? Nemmeno il solletico quelli si fanno. E non dimentichiamo che con Prodi era stato fatto un altro tentativo di imbrigliare la rete al quale abbiamo risposto più o meno in maniera inconcreta, come oggi. È la piazza che deve rispondere; la rete può fare ben poco, anche se molti sono convinti che dietro una tastiera si fa rivoluzione. Forse solo controinformazione ma che, per ovvi motivi strutturali, non arriva per niente alla maggioranza cui noi desidereremmo arrivasse.

NADIA 14 luglio 2009 15:51  

hola Querido.....
diciamo che condivido lo sciopero ma non la odalità, comunque sembra che di adesioni, ognuno alla sua maniera ci sono state e questo è importante....lottare sempre ARRENDERSI MAI!!!!
HASTA SIEMPRE!!!

La Mente Persa 14 luglio 2009 15:58  

Lo sciopero prevedeva un post contro la legge bavaglio e non il silenzio, poi qualcuno ha deciso di pubblicare solo il logo. Ma va bene, l'importante è esserci :)

andreacamporese 14 luglio 2009 16:03  

Come hai avuto modo di leggere nel mio blog sono d'accordo con te.
Grazie per essere passato.
saluti

Crocco1830 14 luglio 2009 16:07  

@ Riverinflood: ricordo il tentativo del governo Prodi. Altrettando indecente. E sono d'accordo con te: la rete può essere solo uno degli strumenti di lotta, che non può essere praticata da dietro uno schermo.

@ Nadia: siamo d'accordo, vedo. Facendo un giro tra i blog che leggo, ho notato ovviamente una totale avversione per DDL Alfano e modi di adesione diversi. Per quanto se ne dica, si contano sulle dita di una mano quelli che hanno aderito attenendosi alle forme previste dagli organizzatori.

@ La Mente Persa: da quello che ho letto sul sito del "Diritto alla rete", volendosi attenere strettamente all'iniziativa, bisognava mettere on line solo il logo della protesta, con un link al manifesto per il Diritto alla Rete. Direi giustamente quasi nessuno ha strettamente seguito queste indicazioni. Ma bene per la forte adesione. Come dici tu, l'importante è esserci. Ed aggiungerei, non solo oggi, ma anche domani e dopodomani e...

Crocco1830 14 luglio 2009 16:10  

@ Andrea Camporese: è vero, siamo d'accordo. Sull'argomento c'è stata qualche polemica, ma speriamo che da domani si torni a discutere e che l'iniziativa non muoia alla mezzanotte di oggi. D'altronde lo scopo dei blog è quello di non tacere.

La Mente Persa 14 luglio 2009 18:29  

In un primo tempo parlavano anche di organizzare un post sull'argomento, poi nell'ultimo comunicato non ne fanno menzione.
Cmq io due righe le ho messe volentieri :)

Crocco1830 14 luglio 2009 20:02  

@ La Mente Persa: ...ed hai fatto benissimo.

Matteo 14 luglio 2009 22:28  

Non posso che darti ragione, anche io ho postato come hai anche visto sul mio blog.
Aggiungo che questo ddl non solo interviene per limitare l'informazione su internet, ma va inquadrato in un disegno complessivo che vede il tentativo di indebolire anche il potere della magistratura. Insomma si va minare i principi della democrazia.

l'incarcerato 15 luglio 2009 00:45  

Caro Rubicondo se non ci permetteranno più di fare controinformazione, faremo come il passato: ciclostile e via con i giornali clandestini!

Tinto91 15 luglio 2009 13:34  

pure io ho scioperato!

questo governo è da record, è stato il primo governo al mondo che è riuscito a far sciperare noi blogger

Crocco1830 15 luglio 2009 17:00  

@ Matteo: giusta osservazione. Infatti è necessario vedere il rischio che deriva dal DDL, oltre l'aspetto informazione.

@ L'incarcerato: già! Cominciamo a tirarli fuori i ciclostile e pulirli dalla polvere.

@ Tinto91: il governo sta cercando di primeggiare anche sull'antidemocrazia.

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