Il problema è la Binetti? Ma non prendeteci per il culo!
Ieri di nuovo si è resa protagonista l'anima cattolica oltranzista del parlamento. In sintesi è successo questo. Era stato richiesto da Lega, PDL e UDC che il testo del DDL sull'omofobia, che prevedeva l'aggravante omofoba per le aggressioni personali, tornasse in commissione giustizia per alcune "limature". PD ed IDV votano contro il rinvio in commissione, il testo rimane in assemblea e quindi sottoposto al voto sulla pregiudiziale di incostituzionalità presentato dall'UDC. Risultato: 285 voti a favore, 222 contrari e 13 astenuti.Il lavoro di mesi per arrivare ad una moderata legge contro l'omofobia, è inciampato nel bigottismo parlamentare. Tutto lavoro inutile e tutto eventualmente da rifare. Quello stesso Parlamento, solo poche settimane fa ha rigettato la pregiudiziale di incostituzionalità sullo scudo fiscale. In due parole: chi rappresenta la volontà popolare ha dichiarato che evadere le tasse rientra tra i principi costituzionali, mentre il rispetto per l'orientamento sessuale no!
Tra i voti favorevoli alla pregiudiziale di incostituzionalità, quello di Paola Binetti, teodem del PD. Il PD ora, a detta del suo segretario Franceschini, ha un "un serio Binetti". Diamo il buongiorno a Franceschini, che pare si sia finalmente svegliato e già prova a prenderci per il culo! Il problema Binetti esiste ma è tutto interno al partito, ma il voto della signora col cilicio era numericamente ininfluente.
Il problema è un Parlamento che anzichè laico risponde ai desiderata del Vaticano.
Il problema sono i rappresentanti di uno Stato sulla carta laico, che hanno il coraggio di accostare l'omosessualità con incesto, pedofilia, zoofilia, sadismo, necrofilia, masochismo e via sproloquiando, dimostrando una inaudita violenza nel linguaggio.
Il problema è il PD e questa opposizione fantoccio, priva di identità volutamente lasciata alle spalle, salvo ora navigare a vista.
Il problema è che contro chi non si lascia normalizzare, si scagliano sia i fascistelli che picchiano con le spranghe, sia i rappresentanti in Parlamento dei vari svastichella che picchiano con le loro armi bianche.




